Il postulato economico

La crisi attuale ha caratteristiche nuove: è globale, onnicomprensiva e oscura. Globale perché riguarda un assetto mondiale in via di transizione, onnicomprensiva perché partendo dall’impoverimento economico tocca tutti gli aspetti del vivere umano, oscura in quanto le cause e le dinamiche che la muovono non sono né chiare né tantomeno chiarite. Si può pensare ad una implosione del capitalismo, arrivato all’apice discendente della sua corsa, o alla concentrazione del potere mondiale in mano di faccendieri politici, o ancora a una lotta per le risorse del nostro pianeta. Certo è che nessuno sa o vuole spiegare cosa stia succedendo. I cittadini, più che edotti delle cause, si dibattono negli effetti.

Non avendo strumenti di economica politica, possiamo però esprimere un concetto di fondo, percepibile da tutti. La crisi attuale si accompagna ad una nuova mentalità, che mette in primo piano l’andamento economico, con tale drammaticità da inglobare il resto: nazionalità, culture, equilibri, teorie sociali, conquiste legislative. Le frammentate particolarità spariscono dentro il risucchio dei macro avvenimenti finanziari, che triturano e digeriscono valori e certezze. Sta prendendo forza un nuovo modo di pensare e di catalogare gli eventi, una mentalità appunto, che in quanto vaga e inconsapevole, muove enormi energie. Continua a leggere…